Breath test lattosio

17 Giugno 2021
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BREATH TEST LATTOSIO

Cos’è?

Il breath test all’idrogeno dopo somministrazione per via orale di lattosio è un esame semplice, affidabile e non invasivo, utile per la diagnosi di intolleranza al lattosio.

l lattosio, zucchero caratteristico del latte e dei latticini, è un disaccaride composto dall’unione dei due monosaccaridi: glucosio e galattosio. Affinché il lattosio possa essere assorbito dai villi intestinali, tale legame dev’essere necessariamente scisso, liberando i due monosaccaridi che vengono poi assorbiti a livello digiuno-ileale (tratti intermedi e finali dell’intestino tenue). Artefice di tale evento è l’enzima lattasi, predisposto appunto alla digestione del lattosio.

Come si esegue l’esame
  1. Prelevare espirato basale (tempo 0) prima di somministrare il substrato (lattosio):
    • Il paziente deve soffiare nella sacca con l’apposito boccaglio fino a che la stessa sia piena di aria;
    • Con una siringa aspirare 20 cc di aria dalla sacca;
    • Chiudere subito la siringa con il tappo, senza forzare troppo l’avvitamento;
    • Contrassegnare la siringa con l’adesivo n.1 sul retro dello stantuffo.
  2. Svuotare completamente la sacca;
  3. Somministrare al paziente la dose di lattosio in polvere (25 gr. adulti e 12,5 gr. pediatrico), disciolta in 200 ml di acqua naturale;
  4. Nelle 4 ore successive, prelevare l’espirato ogni 30 minuti (ulteriori 8 misurazioni), contrassegnando ogni siringa con il numero del “soffio” eseguito.

DURATA: 4 ore

Preparazione

È consigliabile rimandare l’esecuzione dell’esame in presenza di diarrea importante, di patologie intestinali acute (gastro-enteriti) ed in caso di recenti procedure diagnostiche a cui il paziente si è sottoposto (colonscopia).
È necessario rispettare alcune norme per la corretta riuscita del test stesso:
a) Nei 15 giorni che precedono l’esame, il paziente deve evitare l’assunzione di antibiotici.
b) Nei 7 giorni che precedono l’esame, il paziente non deve fare alcuna terapia a base di: fermenti lattici, procinetici e lassativi.
L’utilizzo di terapie con antibiotici o l’abuso di lassativi, può ridurre la flora intestinale, compromettendo il risultato del test.
c) Il giorno precedente l’esame:
Evitare:
• Carboidrati complessi e fibre (frutta, verdura, pane, pasta e legumi);
• Alcolici e bevande gassate;
• Caramelle e gomme da masticare;
• Condimenti ad eccezione di una ridotta quantità di olio.
Rispettare le seguenti istruzioni alimentari:
• Colazione: un bicchiere di tè o caffè d’orzo.
• Pranzo: riso bollito condito con poco olio, oppure carne/pesce ai ferri condito con poco olio.
• Merenda: tè o caffè d’orzo.
• Cena: riso bollito condito con poco olio, oppure carne/pesce ai ferri condito con poco olio.
• Bevande: acqua naturale o minerale non gassata.
d) Il giorno dell’esame:
• Essere a digiuno da almeno 8/10 ore;
• Evitare di bere acqua oppure, in caso di necessità, bere solo mezzo bicchiere di acqua non gassata;
• Evitare assolutamente di fumare;
• Evitare di sottoporsi a sforzi fisici eccessivi;
• È permesso lavarsi i denti.
e) Prima dell’esame, lavaggio orale con un collutorio a base di Clorexidina.
f) Durante l’esame:
• Evitare di dormire;
• Evitare di bere (anche l’acqua);
• Evitare assolutamente di fumare;
• Informare il medico circa la manifestazione di alcuni sintomi in modo da agevolare l’interpretazione dell’esame.

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