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26 Agosto 2022 DietologiaEventi
Promo consulenza alimentare gratuita + stima concentrazione beta-carotenoidi con BIOPHOTONIC SCANNER

Polimedica Favino in collaborazione con il Dott. Antonio Faraco, biologo nutrizionista, organizza per il mese di settembre una giornata dedicata alle consulenze alimentari gratuite con stima concentrazione beta-carotenoidi con il BIOPHOTONIC SCANNER

Mercoledì 14 settembre dalle ore 15:00 alle ore 19:00
Venerdì 16 settembre dalle ore 9:00 alle ore 14:00
Mercoledì 28 settembre dalle ore 15:00 alle ore 19:00

Per prenotare chiamaci ora 0656569037 oppure utilizza il calendario che ti riportiamo in basso

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Come funziona l’esame?

E’ sufficiente porre la mano di fronte una luce blu a bassa energia per ottenere il proprio tasso di carotenoidi di SCS.
Il valore SCS ci aiuta a determinare se stiamo assumendo una quantità sufficiente di carotenoidi. Ciò ci porta a scegliere una dieta ricca di frutta, verdura e integratori alimentari.

Cosa sono i carotenoidi ?

I carotenoidi sono un gruppo di oltre 600 pigmenti organici naturali che danno colore a tuorli d’uovo, pomodori, foglie verdi, frutta e fiori. Quando si viene sottoposti a scansione si riceve il nostro SCS ovvero il livello di carotenoidi. Quanto è più colorata la frutta e verdura che consumi tanto più è la quantità di carotenoidi che fornisci all’organismo.


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30 Giugno 2022 Ecografia
ECOGRAFIA MAMMARIA

L’ecografia mammaria è l’indagine di prima istanza per il monitoraggio di forme nodulari del seno. Si tratta di un esame indolore, non invasivo ed è particolarmente indicato come esame per lo studio della mammella nelle donne giovani con età inferiore ai 35 anni, in presenza di patologia infiammatoria “mastite, ascesso, trauma” nelle donne in gravidanza, per il controllo di cisti, lipoma o fibroadenoma.

Ad integrazione dell’indagine mammografica nelle pazienti al di sopra dei 40 anni, l‘ecografia mammaria consente di ottenere informazioni su dimensioni, morfologia e struttura dei reperti anche con l’ausilio del color doppler, oltre che lo studio dettagliato dei cavi ascellari. L’ecografia mammaria non sostituisce l’esame della mammografia, ma lo integra. E’ a completamento dell’esame mammografico.

CHE TIPO DI PATOLOGIE RIESCE A VALUTARE?
  • Cisti
  • Fibroadenomi (tumori benigni del seno)
  • Carcinoma (tumore maligno della mammella)
COME SI SVOLGE L’ESAME?

L’ecografia mammaria può essere effettuata in qualsiasi fase del ciclo mestruale, anche se è consigliata la fase post mestruale.

La paziente si sdraia comodamente su un lettino, il braccio deve essere alto con la mano poggiata dietro la testa. La posizione favorisce l’appiattimento della ghiandola, con immagini nitide ed ottimi risultati dell’esame, dovuti anche all’immobilità del paziente.

Dopo aver cosparso la parte di gel, il medico analizza sullo schermo le immagini ottenute.

L’esame ha una durata media di 10-15 minuti.

PREPARAZIONE

L’esame non prevede alcuna preparazione.

 


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30 Giugno 2022 Ecografia
ECOGRAFIA VESCICALE

L’ecografia apparato urinario è un’indagine che attraverso una sonda ad ultrasuoni appoggiata esternamente sull’addome ci permette di studiare i reni e la vescica (gli ureteri, cioè i condotti che trasportano l’urina dai reni alla vescica non sono invece visualizzabili a causa delle loro piccole dimensioni, a meno che non siano molto dilatati).

CHE TIPO DI PATOLOGIE RIESCE A VALUTARE?

Questo esame può diagnosticare patologie come:

  • calcoli,
  • diverticoli,
  • neoplasie (tumori, polipi e papillomi).

 

COME SI SVOLGE L’ESAME?

Il paziente (uomo o donna) è disteso supino su un lettino. Il medico ecografista gli applica sull’addome un gel conduttore che serve a far scorrere la sonda dell’ecografo e ad eliminare l’aria tra la cute e la sonda. L’Ecografia Vescicale viene effettuata, quindi, per via transaddominale (o sovrapubica), cioè posizionando la sonda sull’addome del paziente. Dura mediamente 10 minuti, ma la durata dipende dal singolo caso. L’esame è indolore e non invasivo.

PREPARAZIONE

Occorre che la vescica sia piena, quindi è necessario bere un litro d’acqua (non gassata) un’ora prima di effettuare l’esame e non urinare nelle precedenti due ore. Al termine dell’esame, il medico chiederà al paziente di svuotare la vescica per poter valutare il residuo urinario post-minzione. È importante sottolineare che l’aria e i gas presenti nel nostro corpo sono di ostacolo ad una corretta esecuzione delle ecografie.

 


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30 Giugno 2022 Ecografia
ECOGRAFIA TIROIDE E PARATIROIDE

L’ecografia alla tiroide e paratiroide permette di individuare alterazioni della struttura della ghiandola come la presenza di noduli. L’esame è quindi utile per esplorare la struttura della tiroide, dei vasi sanguigni circostanti e degli organi contigui.

CHE TIPO DI PATOLOGIE RIESCE A VALUTARE?

Questo esame può diagnosticare patologie come:

  • Noduli
  • Ipertiroidismo
  • ipotiroidismo
 COME SI SVOLGE L’ESAME?

Per effettuare l’esame viene utilizzata una sonda ad elevata frequenza a contatto con il collo: il paziente si trova in posiziona supina con il collo iperteso. L’esame viene eseguito tramite lo scorrimento di una sonda ecografica, azionata manualmente dal medico, sulla sezione del corpo interessata e che è stata precedentemente ricoperta di gel trasparente in modo da favorire il passaggio degli ultrasuoni. L’esame non è né doloroso né pericoloso, in quanto non si esercita alcuna pressione consistente sul collo, né si utilizzano radiazioni ionizzanti ma onde a ultrasuoni innocue per l’organismo.

PREPARAZIONE

L’esame non necessita di alcuna preparazione particolare.

 


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30 Giugno 2022 Ecografia
ECOGRAFIA TRANSVAGINALE

L’ecografia transvaginale è una tecnica diagnostica che permette di studiare la morfologia e lo stato di salute degli organi genitali interni femminili, ossia il collo dell’utero, l’utero, le salpingi o le ovaie. L’indagine può essere eseguita in qualunque fase del ciclo mestruale e anche in gravidanza. Nelle donne vergini il ginecologo può valutare con la visita se l’imene è sufficientemente elastico da consentire l’esecuzione del test. In caso contrario si può decidere di ricorrere all’ecografia transrettale.

CHE TIPO DI PATOLOGIE RIESCE A VALUTARE?

Questo esame può diagnosticare patologie come:

  • sanguinamento
  • dolori pelvici (infiammazioni possibili cause di infertilità)
  • cisti ovariche
  • ingrossamenti della parete dell’utero
COME SI SVOLGE L’ESAME?

Nell’eco transvaginale la sonda, coperta da un protezione in lattice, viene inserita all’interno della vagina. Qui emette onde sonore che rimbalzando contro i tessuti, restituiscono impulsi che poi vengono rielaborati dallo strumento sotto forma di immagini. L’eco transvaginale è utile per analizzare gli organi dell’apparato genitale femminile e la presenza di problematiche come le cisti ovariche, i fibromi, malformazioni uterine e tumori. È un esame poco invasivo ma molto efficace. La procedura è indolore, ma un leggero fastidio o un senso di pressione possono essere avvertiti quando viene inserita la sonda.

PREPARAZIONE

Generalmente non è richiesta alcuna preparazione particolare nei giorni che precedono l’esame. Normalmente questa ecografia viene effettuata preferibilmente a vescica vuota, ma talvolta si richiede di averla piena (e quindi di bere e non urinare nell’ora precedente all’indagine) per effettuare anche l’ecografia pelvica esterna. Al momento dell’indagine ci si deve spogliare dalla vita in giù e sistemare sul lettino in posizione ginecologica. Non è richiesta nessun’altra preparazione al test. L’esame dura circa 10-20 minuti, ma può variare in relazione alle necessità individuali.

 

 


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30 Giugno 2022 Ecografia
ECOGRAFIA SCROTALE

L’ecografia testicolare (scrotale) è un esame non invasivo che permette, con una sonda appoggiata appunto sullo scroto, cioè la “borsa” che contiene i testicoli, di valutarne il contenuto: testicolo nelle sue diverse componenti (dididimo, epididmo, tunica vaginale) e funicolo spermatico.

CHE TIPO DI PATOLOGIE RIESCE A VALUTARE?

Questo esame può diagnosticare patologie come:

  • Tumore
  • Ciste epididimo
  • Idrocele, un accumulo anomalo di liquido trasparente nello scroto
  • il varicocele, dilatazione delle vene testicolari
  • l’orchite, infiammazione acuta di uno o di entrambi i testicoli;
  • la torsione del testicolo,
  • lo speratocele, dilatazione dei tubuli che si trovano negli epididimi (i canali che trasportano gli spermatozoi dal testicolo verso la prostata)
COME SI SVOLGE L’ESAME?

Nel corso dell’ecografia testicolare (scrotale) il paziente viene valutato in diverse posizioni, sdraiato e in piedi. Dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla pelle del paziente delle borse scrotali e delle regioni limitrofe, il medico appoggia e muove, sulla parte anatomica in esame, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli delle strutture esaminate.

PREPARAZIONE

Non é prevista alcuna norma di preparazione. La durata dell’esame è di circa 15 min.

 


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30 Giugno 2022 Ecografia
ECOGRAFIA RENALE

L’ecografia renale è un esame diagnostico che utilizza gli ultrasuoni per studiare il volume e la forma dei reni e diagnosticare l’eventuale presenza di patologie organiche.

CHE TIPO DI PATOLOGIE RIESCE A VALUTARE?

Questo esame può diagnosticare patologie come:

  • calcoli
  • cisti
  • tumori
  • malformazioni congenite
COME SI SVOLGE L’ESAME?

Dopo aver invitato il paziente a sdraiarsi sopra un lettino, il radiologo applica una piccola quantità di gel sulla parte interessata e muove una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica. Gli ultrasuoni emessi dalla sonda riflettono l’immagine dei reni sul monitor del computer, permettendo al medico di fare le opportune valutazioni. L’ecografia ai reni non è invasiva, è rapida, indolore e non genera effetti collaterali.

PREPARAZIONE

L’ecografia renale/apparato urinario richiede una preliminare moderata distensione vescicale, ottenibile astenendosi dalla minzione per 3-5 ore prima dell’esame (a seconda delle proprie abitudini) oppure bevendo circa mezzo litro di acqua dopo avere svuotato la vescica circa 2 ore prima dell’orario dell’esame. È preferibile una dieta leggera nelle 4-6 ore precedenti l’esame.


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30 Giugno 2022 Ecografia
ECOGRAFIA PROSTATICA SOVRA-PUBICA

L’Ecografia Prostatica Sovrapubica è un’indagine diagnostica che si effettua sfruttando gli ultrasuoni. Viene effettuata per indagare anomalie o patologie che interessano la prostata. Non richiede l’uso di radiazioni ionizzanti.

CHE TIPO DI PATOLOGIE RIESCE A VALUTARE?

Questo esame può diagnosticare patologie come:

  • Ipertrofia prostatica benigna
  • Prostatiti
  • Tumori alla prostata
  • Anomalie vescica
COME SI SVOLGE L’ESAME?

Il paziente viene fatto sedere o stendere sul lettino. Il medico spalma sulla pelle, in corrispondenza della zona sovrapubica, fra l’ombelico e la base del pene, un gel acquoso che permette alla sonda di spostarsi senza impedimenti e favorisce la ricezione degli ultrasuoni in profondità. L’esame richiede circa 20 minuti per l’esecuzione ed completamente indolore e non invasivo.

PREPARAZIONE

Per effettuare l’Ecografia Prostatica Sovrapubica il paziente deve avere la vescica piena, motivo per cui prima di eseguire l’esame deve bere almeno un litro di acqua senza urinare.


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