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30 Aprile 2020 Uncategorized1
1) Test lipidomico dei grassi di membrana

Ti sei mai chiesto alcune domande come: perché sono sempre infiammato? Il mio fisico sta invecchiando in modo fisiologico oppure no? Qual è la causa della mia infertilità? A cosa è dovuta la mia stanchezza cronica? Tutte le cellule eucariotiche che formano i tessuti del corpo umano sono delimitate da una membrana cellulare che consente lo scambio di sostanze, energia ed informazioni con l’esterno. La membrana è costituita da un doppio strato fosfolipidico ed una corretta proporzione di acidi grassi è fondamentale per garantire un’ottimale funzione fisiologica cellulare. E’ disponibile un test che analizza la composizione lipidomica dei grassi di membrana, ed individua eventuali alterazioni nelle proporzioni di queste molecole che possono riflettere stati di infiammazione o stress cellulare alla base di disordini metabolici o patologie croniche. Il test è di grande utilità in situazioni fisiologiche quali la dietetica, l’invecchiamento, la gravidanza, l’attività sportiva, lo stato di fertilità maschile e femminile. Conoscere queste alterazioni e ristabilire la corretta proporzione dei lipidi di membrana può migliorare l’efficienza di molti processi biochimici e di comunicazione cellulare.

2) Test sul microbiota intestinale

Il microbiota intestinale è l’insieme delle popolazioni batteriche che vivono nel nostro intestino e influenzano numerose funzioni fisiologiche come l’invecchiamento, la digestione, il sistema immunitario, le funzioni cognitive e persino l’umore. Analizzare la composizione batterica intestinale attraverso l’analisi sulle feci può rivelare informazioni importanti sulla causa principale di molti sintomi gastrointestinali comuni come gas, gonfiore, indigestione, dolore addominale, diarrea e costipazione. Il pattern di famiglie batteriche che emerge dal test fornisce informazioni complete per lo sviluppo di interventi strategici. Conoscerne la composizione ci può guidare verso l’adozione di stili di vita, abitudini alimentari e tipologie di integrazione probiotica atte a sostenerne la migliore funzione fisiologica. I sintomi spesso migliorano quando gli squilibri funzionali identificati e le inadeguatezze vengono normalizzate attraverso terapie dietetiche, di stile di vita e di integrazione mirate.

3) Test di biochimica dello sport

Per ogni sportivo agonista o amatoriale, a prescindere dalla disciplina di appartenenza, è fondamentale conoscere le capacità biochimiche e metaboliche dell’organismo in relazione a specifiche aree che possono impattare sulla qualità della performance sportiva, come ad esempio l’efficienza del metabolismo dei glucidi e dei grassi, livelli di infiammazione sistemica, stress ossidativo, funzione ossea e muscolare, cardioprotezione, asse dello stress, funzione intestinale, etc. Condurre un’analisi completa di biochimica dello sport attraverso una semplice analisi del sangue consente di conoscere eventuali alterazioni di biomarcatori collegati a queste vie metaboliche, in tal modo da suggerire al professionista eventuali interventi strategici per ripristinare i livelli fisiologici di questi marcatori.

4) Test genetico completo (Full DNA check)

Sensibilità nutrizionale: Il test aiuta ad individuare specifiche intolleranze nei riguardi di alimenti, conoscere questa sensibilità nutrizionale ti può aiutare a evitare o moderare l’assunzione di sostanze che possano compromettere la tua normale funzione digestiva e salute intestinale.

Funzione metabolica: Il test esamina polimorfismi genetici che possono favorire alterazioni del metabolismo e ostacolare il calo ponderale. Conoscere queste informazioni può aiutare il professionista a disegnare una dieta più congrua con le capacità metaboliche della persona e ad ottimizzare il percorso di eventuale calo ponderale.

Anti-aging: Il test aiuta ad individuare specifiche predisposizioni genetiche coinvolte nei processi di invecchiamento quali lo stress ossidativo, la detossificazione, la glicazione, la risposta infiammatoria ed i processi di metilazione. Conoscere questi assetti ci può guidare in una serie di raccomandazioni dietetiche, di integrazione e stile di vita atte a controllare in modo ottimale i naturali processi di invecchiamento cellulare e metabolico.

5) DNA fitness (sport)

Per uno sportivo amatoriale o professionista è fondamentale esaminare la propria capacità di sviluppo aerobico in risposta all’allenamento, lo sviluppo muscolare, la predisposizione a sport di potenza vs resistenza, l’efficienza di utilizzo delle scorte energetiche, il rischio di infortuni ossei e tendinei, la capacità di recupero. Oggi abbiamo a disposizione un test genetico che analizza una serie di polimorfismi implicati nei suddetti processi biochimici, metabolici e funzionali rilevanti per la performance sportiva. Conoscere queste predisposizioni può aiutare l’atleta ad indirizzarsi verso uno sport specifico o modulare l’allenamento e lo stile di vita per massimizzare i benefici che può trarre dalla sua preparazione atletica

6) Test di metabolomica

Vie metaboliche inefficienti possono avere ripercussioni importanti sulla fisiologia e performance dell’atleta nonché nei processi energetici e metabolici di tutte le persone, di qualsiasi età o condizione fisica. Il test analizza eventuali carenze di metaboliti primari o secondari di vie metaboliche coinvolte ad esempio nella produzione energetica (ez. ciclo di Krebs), nella disintossicazione, nei meccanismi di protezione anti-ossidante, nella degradazione dei neurotrasmettitori e nell’attività microbica intestinale.  Una volta individuate eventuali carenze di vitamine, minerali, acidi grassi, metaboliti intermedi, neurotrasmettitori, co-enzimi, etc il test ne suggerisce eventuali quote da integrare, direttamente o attraverso un programma alimentare, e strategie o comportamenti che possono evitare l’insorgere di carenze future.


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30 Aprile 2020 DietologiaNews
Percorso Intestino e Peso Corporeo

Il percorso più adatto a chi ha problemi di funzione intestinale o di controllo del peso

Descrizione approfondita

Sei sovrappeso e hai bisogno di scendere di qualche kg? Soffri di disturbi intestinali ricorrenti come infiammazione, dolori, gonfiori, stitichezza o diarrea, sindrome del colon irritabile? Pensi di avere allergie o intolleranze alimentari o altri disturbi del sistema immunitario? Il percorso Intestino e Peso Corporeo si focalizza su alcune metodiche per comprendere la presenza di stati infiammatori a livello sistemico e cellulare, nonché identificare intolleranze di tipo genetico e l’assetto del microbiota intestinale che regola numerose funzioni immunitarie e metaboliche

A chi si rivolge

il percorso si rivolge a tutti coloro che soffrono di problematiche inerenti la sfera digestiva e la funzione intestinale e a coloro che hanno come obiettivo specifico un calo del peso

Include

test di lipidomica, analisi microbiota intestinale, test genetico focalizzato sulle capacità metaboliche e sulle sensibilità alimentari – ogni pacchetto include una prima visita con consulente nutrizionale, con misurazione della composizione corporea e rilascio di dieta & integrazione personalizzata sulla base degli esiti dei test, e 3 visite di controllo

Benefici attesi

Il percorso è in grado di individuare le aree su cui lavorare per rendere più efficiente il programma di calo ponderale e /o per ritrovare una migliore efficienza fisiologica del proprio sistema intestinale

Costo e durata

Durata: 6 mesi
Costo:
• € 940 pagato in un’unica soluzione
• Proposta di rateizzazione:
€ 550 alla prima visita
€ 150 alla seconda visita (di controllo)
€ 150 alla terza visita (di controllo)
€ 150 alla quarta visita (di controllo)


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30 Aprile 2020 DietologiaNews
Percorso Fitness & Sport

Il percorso più specifico per chi ama lo sport e vuole migliorare la propria performance

Descrizione approfondita

Vuoi correre la tua prossima maratona in meno di 3 ore? Vuoi iniziare un’attività sportiva ma non conosci la tua predisposizione genetica alla tua performance sportiva? Sei uno sportivo amatoriale e vuoi migliorare le tue prestazioni in gara? Il percorso si avvale delle più avanzate metodologie per fotografare lo stato dell’assetto genetico e fisiologico dello sportivo ed individuare le leve su cui agire per migliorare la performance sportiva

A chi si rivolge

Il percorso Fitness & Sport è rivolto in particolar modo alle persone che vogliono intraprendere un’attività sportiva o di fitness e desiderano conoscere il loro stato di efficienza biochimica, genetica e metabolica prima di iniziare oppure agli sportivi amatoriali e professionisti che intendono migliorare il loro standard di prestazioni o velocizzare le capacità di recupero.

Include

test di lipidomica, analisi di biochimica dello sport, test di DNA fitness e test di metabolomica – ogni pacchetto include una prima visita con consulente nutrizionale, con misurazione della composizione corporea e rilascio di dieta & integrazione personalizzata sulla base degli esiti dei test, e 3 visite di controllo

Benefici attesi

il percorso è in grado di individuare eventuali aree di inefficienza dei processi metabolici e biochimici, nonché eventuali carenze vitamine, minerali e di micronutrienti. Migliorando la funzione di queste aree, attraverso opportune integrazioni, correzioni alimentari e scelte comportamentali è possibile ottimizzare le capacità fisiche e metaboliche dello sportivo e quindi il suo livello di prestazioni nella relativa disciplina sportiva o di allenamento

Costo e durata

Durata: 6 mesi
Costo:
• € 1340 pagato in un’unica soluzione
• Proposta di rateizzazione:
€ 950 alla prima visita
€ 150 alla seconda visita (di controllo)
€ 150 alla terza visita (di controllo)
€ 150 alla quarta visita (di controllo)


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30 Aprile 2020 DietologiaNews
Percorso Benessere Gold

Il percorso più completo per conoscere se stessi e stare bene, rivolto a tutti

Descrizione approfondita

Soffri di mal di testa? Stanchezza ricorrente? Non ti senti al massimo della tua forma fisica? Il percorso Benessere Gold ti può aiutare a comprendere se hai delle alterazioni sfavorevoli a livello genetico, cellulare o metabolico su cui è necessario agire per poter migliorare il proprio stato di salute. Il percorso sarà seguito da un professionista che in base agli esiti dei test ti guiderà in un percorso nutrizionale, di integrazione e stile di vita per ottimizzare il proprio stato di benessere fisico e mentale

A chi si rivolge

Il percorso si rivolge a persone di tutte le età che hanno necessità di comprendere il loro stato di salute generale ed individuare fattori genetici, metabolici o cellulari su cui agire per migliorare il proprio indice di salute

Include

Test di lipidomica, analisi microbiota intestinale, test genetico completo (aree metabolismo, intolleranze e anti-aging) e test di metabolomica – ogni pacchetto include una prima visita con consulente nutrizionale, con misurazione della composizione corporea e rilascio di dieta & integrazione personalizzata sulla base degli esiti dei test, e 3 visite di controllo

Benefici attesi

Il percorso intende migliorare lo stato di salute fisico, metabolico e cognitivo della persona rispetto alla situazione di partenza, facendo leva sulle capacità auto-rigenerative dell’organismo e sfruttando i principi di una sana alimentazione e opportuna integrazione

Durata e costo

Durata: 6 mesi
Costo:
• € 1540 pagato in un’unica soluzione
• Proposta di rateizzazione:
€ 1150 alla prima visita
€ 150 alla seconda visita (di controllo)
€ 150 alla terza visita (di controllo)
€ 150 alla quarta visita (di controllo)


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30 Aprile 2020 DietologiaNews
La vitamina D come integratore per il sistema immunitario

Di Roger Panteri – Personal Lifestyle Coach

È noto da tempo che un sistema immunitario sano fornisce una barriera difensiva contro agenti patogeni che sono causa di infezioni respiratorie e recentemente la pandemia del COVID-19, causata da un tipo di coronavirus, rappresenta una minaccia particolare per le persone con sistema immunitario indebolito. Numerosi studi negli ultimi decenni hanno dimostrato il ruolo della vitamina D nel rafforzare le difese immunitarie e regolare i processi infiammatori, pertanto una sua integrazione può essere protettiva nei confronti delle infezioni respiratorie negli adulti come nei bambini.

La vitamina D è in grado di modulare l’espressione del recettore di membrana CD-26 che il coronavirus utilizza per attaccare e infettare le cellule, interferisce con la replicazione del virus e modula l’eccessiva produzione di mediatori infiammatori come interferone gamma e interleuchina 6 che possono peggiorare la prognosi di pazienti con COVID-19.

Ognuno di noi è in grado di stimolare la sintesi endogena di vitamina D attraverso l’esposizione al sole (sono sufficienti 10-15 minuti al sole nelle ore centrali tra le 11 e le 16 per produrne una buona quantità) ed è curioso evidenziare come il tasso di mortalità per infezione da SARS-CoV-2 segua un gradiente geografico Nord-Sud, con una mortalità più alta nei paesi posti a latitudini maggiori, legato presumibilmente ad una carenza maggiore di vitamina D nelle popolazioni meno esposte al sole.

Alcuni recenti studi hanno esaminato la correlazione tra livelli endogeni di vitamina D e rischio ed evoluzione delle infezioni respiratorie. Un studio irlandese pubblicato dall’Irish Longitudinal Study on Aging (TILDA), condotto su persone di età superiore ai 50 anni, ha rivelato che circa un terzo degli adulti di età superiore ai 70 anni è carente di vitamina D e che l’integrazione di vitamina D riduce della metà il rischio di infezioni al torace. Un altro studio condotto su oltre 200 persone ospedalizzate in Asia per il COVID-19 ha rivelato che bassi livelli sierici di Vitamina D sono correlati ad una maggiore gravità dell’infezione da SARS-CoV-2, mentre la correzione della carenza attraverso una integrazione mirata di vitamina D è in grado di migliorare l’outcome clinico della malattia.

Quanta vitamina D dovresti assumere ogni giorno? Le linee guida internazionali e nazionali raccomandano l’assunzione di 25 microgrammi (1000 IU) al giorno, tuttavia in stati carenziali può essere utile incrementare sino a 50 microgrammi (2000 IU) o 100 microgrammi (4000 IU). E’ pertanto consigliato monitorare i livelli sierici di vitamina D (più precisamente 25(OH)D3) e assicurarsi di raggiungere livelli di circa 50-80 ng/mL che sono ritenuti ottimali. Alcuni alimenti possono aiutarti a raggiungere questi livelli tra cui i pesci grassi, il fegato, le uova, il burro o i cibi arricchiti in vitamina D.

 

Vuoi scoprire i percorsi di salute che possono aiutarti a rafforzare il tuo sistema immunitario ed ottimizzare il tuo stato di benessere? Contatta il Dr Roger Panteri presso la Polimedica Favino per prenotare un appuntamento


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17 Febbraio 2020 NewsUrologia
Onde d’urto per la disfunzione erettile

Le onde d’urto sono onde acustiche, usate per la prima volta in campo urologico per frammentare i calcoli ureterali. La terapia con onde d’urto a bassa intensità rappresenta la più recente modalità terapeutica per i pazienti che soffrono di disfunzione erettile.

La sua azione terapeutica migliora le erezioni spontanee e ha, inoltre, la capacità di rinvigorire il meccanismo di erezione. Le onde d’urto erogate a bassa intensità non sono dolorose.  Un importante vantaggio di questo trattamento è la sua non invasività e la sua breve durata, pari a circa 15-20 minuti. Il trattamento non richiede l’uso di farmaci ed i  benefici attesi sono riscontrabili nel giro di 6-8 settimane dall’ultimo trattamento.

Ciò deriva dal fatto che quando le onde d’urto focalizzate vengono applicate ad un organo, interagiscono con i tessuti su cui sono applicate  inducendo cambiamenti biologici nelle cellule bersaglio. Questi cambiamenti biologici si verificano nell’arco di circa 6 settimane.

Nel caso specifico della disfunzione erettile, le onde d’urto migliorano l’erezione per mezzo di due meccanismi: il primo riguarda la formazione di nuovi vasi sanguigni nel pene, aumentando quindi l’afflusso di sangue e consentendo dunque di ottenere erezioni più vigorose. Il secondo meccanismo riguarda il rinvigorimento della muscolatura liscia del pene. Molti pazienti che soffrono di disfunzione erettile hanno questo problema perché la muscolatura liscia delle arterie del pene è danneggiata. È stato dimostrato che la terapia con onde d’urto induce la riparazione della muscolatura liscia del pene.

Gli studi di anatomia patologica, che hanno studiato i tessuti trattati con onde d’urto a bassa intensità, hanno evidenziato: un aumento di produzione di ossido nitrico legato a una aumentata attività dell’enzima nitro ossido sintetasi (che aumenta la vasodilatazione locale); una rigenerazione tissutale; il rilascio da parte dei tessuti cavernosi del pene di fattori di crescita vascolari conosciuti con questa sigla VEGF (vascular endotelial grow factor-fattore di crescita vascolare endoteliale).

Quali sono i benefici?

I pazienti che soffrono di disfunzione erettile lieve o moderata e che rispondono bene agli inibitori della 5-fosfodiesterasi potrebbero riacquistare erezioni spontanee e non dover più utilizzare i farmaci.

Invece, nei pazienti che si sottoponevano ad iniezioni intra-cavernose, dopo il trattamento con onde d’urto possono tornare ad essere responsivi ai farmaci inibitori della 5-fosfo diesterasi.

Gli effetti della terapia con onde d’urto sono duraturi e ciò è dimostrato da diverse evidenze scientifiche pubblicate. Tuttavia, la disfunzione erettile risente anche dello stile di vita del paziente. I miglioramenti indotti dalla terapia con onde d’urto possono subire un’inversione nel corso del tempo se non si adotta anche un corretto stile di vita.

In teoria, il trattamento con onde d’urto può aiutare tutti i pazienti affetti da disfunzione erettile e perfino migliorare l’erezione negli uomini che non hanno alcun problema di questo tipo tanto da essere utilizzata come prevenzione per la disfunzione erettile.

Potenzialmente, tutti i pazienti con disfunzione erettile che hanno una causa “vascolare sottostante” possono beneficarsi di questo trattamento, ma per stabilire se si è candidati ideali a questa terapia fisica strumentale è necessaria una valutazione urologica completa prima di procedere al trattamento onde determinare il protocollo terapeutico ottimale.

Prenota un consulto GRATUITO con il dott. Mario Mantelli, urologo, utilizzando il calendario che ti riportiamo oppure chiamaci al numero 06 87608001.

ATTENZIONE: servizio non trovato. Si prega di controllare la sintassi dello shortcode e di assicurarsi che almeno uno dei servizi specificati sia attivo.


14 Febbraio 2020 GinecologiaNews

Articolo tratto dal sito https://www.sorgente.com/

Quella che vedrete è una video-intervista esclusiva a una donna di nome Gizelle a cui fu diagnosticata nel 1995, a soli 9 anni, un’insufficienza del midollo osseo. Il numero delle cellule del sangue era infatti estremamente basso e le probabilità di sviluppare infezioni gravi o emorragie erano molto alte. Vista la sua situazione, si diceva che solo un miracolo le avrebbe permesso di rimanere in vita. L’unica potenziale cura che le restava era un trapianto eterologo di cellule staminali (ovvero da donatore), ma Gizelle purtroppo non aveva fratelli. La mamma allora, disperata, si sottopose a tipizzazione HLA risultando totalmente compatibile con la figlia, un caso davvero raro. Gizelle fu salvata dalle cellule staminali donate dalla mamma che le permisero di vivere serenamente la sua vita.

Trascrizione del video

“Il viaggio della vita è una raccolta di esperienze diverse, sia buone che cattive. Il mio trapianto di midollo osseo è stato orribile. Mi sentivo triste, avevo dolore e paura di morire. Da bambina sapevo esattamente cosa stessi passando e mi chiedevo: Perché io? Perché devo morire?
Avevo ancora molte cose da fare, molte cose da vedere… Ma oggi sono una donna adulta e sono orgogliosa di aver vissuto quell’esperienza perché mi ha reso ciò che sono oggi. Sono anche orgogliosa di vedere come questa esperienza abbia dato a persone come mia madre uno scopo nella vita. Un’opportunità per educare, per salvare gli altri. Sento di aver ricevuto oggi il mio miracolo. E so che non tutti ancora oggi conservano le cellule staminali cordonali”.
“Mamme e papà, se state pensando di conservare le cellule staminali del vostro bambino, ricordatevi che questo è il meglio che potete fare per lui e per tutta la vostra famiglia. La vita è preziosa. Proteggetela”.

In questo link trovate anche un’intervista originale a Gizelle che parla della sua nuova vita:

https://parentsguidecordblood.org/en/news/gizelles-story-mothers-gift

 

 


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16 Dicembre 2019 FisioterapiaNews
Drenaggio linfatico manuale (DLM) metodo Vodder

E’ una metodica terapeutica che si avvale di una delicata tecnica massoterapica, codificata negli anni trenta dal Dott. Emil Vodder, volta a favorire il ritorno linfatico.

Il DLM ha effetti di:

  • FACILITAZIONE del flusso dei liquidi in eccesso
  • RIDUZIONE o eliminazione del ristagno di liquido negli spazi insterstiziali (effetto ANTIDEMIGENO)
  • Aumento della capacità di difesa dell’organismo, stimolando la fuoriuscita cellule immunitarie nel flusso ematico
  • ANTALGICO E RILASSANTE
  • CICATRIZZANTE in quanto in grado di promuovere il tournover cellulare

Trova quindi INDICAZIONE nel trattamento dell’EDEMA primario o secondario, ma anche nel trattamento di alcune patologie come quelle dell’apparato locomotore in cui si presenti un edema post-traumatico o post-chirurgico.

Inoltre la seduta di Linfodrenaggio può preparare e talvolta facilitare il distretto articolare e integrare la seduta di trattamento riabilitativo specifico.

E’ ormai noto il suo utilizzo come coadiuvante nel trattamento della pannicolopatia edematofibrosa (CELLULITE), nel trattamento post-chirurgico della MASTECTOMIA, e, per il suo effetto rilassante e decontratturante, nel trattamento di alcune forme di lombalgia.

 


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27 Novembre 2019 News
BLEFAROPLASTICA

La blefaroplastica non chirurgica permette di trattare inestetismi cutanei e migliorare la cute palpebrale, senza l’ausilio di bisturi, utilizzando il Plexer.

Questo tipo di trattamento permette di ottimizzare in modo indolore, senza punti o anestesia, la luminosità dello sguardo di una persona, eliminando l’eccesso di pelle della palpebra superiore che affligge molte persone.

Il principio di funzionamento è la sublimazione, cioè l’evaporazione di porzioni piccolissime della cute palpebrale inferiore, senza danneggiare in questo modo i tessuti circostanti. L’effetto ottenuto è il ringiovanimento delle aree cutanee danneggiate dal tempo, da cicatrici, macchie, ecc., senza rischi e in modo naturale.

Cos’è il plexer?

Il Plexer è un trattamento di facile esecuzione e breve durata, che permette di ottenere in poche sedute e in modo graduale un risultato definitivo, compatibilmente con il trascorrere del tempo. Il tasso di soddisfazione dei pazienti è altissimo. Il costo è decisamente inferiore alla tradizionale via chirurgica, non vi sono rischi, il miglioramento è graduale e non espone il paziente a un risultato eccessivo con il quale deve convivere per anni.

 


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