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17 Giugno 2021 News

BREATH TEST LATTULOSIO

Cos’è?

Il breath test al lattulosio è un esame semplice, non invasivo ed accurato, utile per diagnosticare la sindrome da contaminazione batterica del piccolo intestino, un disturbo legato alla sovracrescita di batteri – normalmente confinati nel colon – negli ultimi tratti del tenue.

Quando la flora microbica normalmente presente nel crasso prolifera a dismisura, insediandosi anche nei tratti terminali dell’intestino tenue, l’assorbimento dei nutrienti viene compromesso, mentre aumenta la quota di gas intestinali con amplificazione dei sintomi sopraccitati.

In queste condizioni, diagnosticabili tramite il breath test al lattulosio, è necessario intervenire con antibiotici specifici per ridurre la propolazione microbica dell’intestino.

Come si esegue l’esame

Il test inizia misurando il livello di idrogeno nell’area espirata dal paziente a digiuno da circa 12 ore. Dopo questa prima rilevazione il paziente viene invitato a deglutire 5-10 grammi di lattulosio disciolti in 200 ml di acqua; da questo momento in poi, le concentrazioni di idrogeno nell’aria espirata vengono misurate a intervalli regolari di 15-20 minuti per circa due o tre ore.

DURATA: 4 ore

Preparazione

È consigliabile rimandare l’esecuzione dell’esame in presenza di diarrea importante, di patologie intestinali acute (gastro-enteriti) ed in caso di recenti procedure diagnostiche a cui il paziente si è sottoposto (colonscopia).
È necessario rispettare alcune norme per la corretta riuscita del test stesso:
a) Nei 15 giorni che precedono l’esame, il paziente deve evitare l’assunzione di antibiotici.
b) Nei 7 giorni che precedono l’esame, il paziente non deve fare alcuna terapia a base di: fermenti lattici, procinetici e lassativi.
L’utilizzo di terapie con antibiotici o l’abuso di lassativi, può ridurre la flora intestinale, compromettendo il risultato del test.
c) Il giorno precedente l’esame:
Evitare:
• Carboidrati complessi e fibre (frutta, verdura, pane, pasta e legumi);
• Alcolici e bevande gassate;
• Caramelle e gomme da masticare;
• Condimenti ad eccezione di una ridotta quantità di olio.
Rispettare le seguenti istruzioni alimentari:
• Colazione: un bicchiere di tè o caffè d’orzo.
• Pranzo: riso bollito condito con poco olio, oppure carne/pesce ai ferri condito con poco olio.
• Merenda: tè o caffè d’orzo.
• Cena: riso bollito condito con poco olio, oppure carne/pesce ai ferri condito con poco olio.
• Bevande: acqua naturale o minerale non gassata.
d) Il giorno dell’esame:
• Essere a digiuno da almeno 8/10 ore;
• Evitare di bere acqua oppure, in caso di necessità, bere solo mezzo bicchiere di acqua non gassata;
• Evitare assolutamente di fumare;
• Evitare di sottoporsi a sforzi fisici eccessivi;
• È permesso lavarsi i denti.
e) Prima dell’esame, lavaggio orale con un collutorio a base di Clorexidina.
f) Durante l’esame:
• Evitare di dormire;
• Evitare di bere (anche l’acqua);
• Evitare assolutamente di fumare;
• Informare il medico circa la manifestazione di alcuni sintomi in modo da agevolare l’interpretazione dell’esame.


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17 Giugno 2021 News

BREATH TEST LATTOSIO

Cos’è?

Il breath test all’idrogeno dopo somministrazione per via orale di lattosio è un esame semplice, affidabile e non invasivo, utile per la diagnosi di intolleranza al lattosio.

l lattosio, zucchero caratteristico del latte e dei latticini, è un disaccaride composto dall’unione dei due monosaccaridi: glucosio e galattosio. Affinché il lattosio possa essere assorbito dai villi intestinali, tale legame dev’essere necessariamente scisso, liberando i due monosaccaridi che vengono poi assorbiti a livello digiuno-ileale (tratti intermedi e finali dell’intestino tenue). Artefice di tale evento è l’enzima lattasi, predisposto appunto alla digestione del lattosio.

Come si esegue l’esame
  1. Prelevare espirato basale (tempo 0) prima di somministrare il substrato (lattosio):
    • Il paziente deve soffiare nella sacca con l’apposito boccaglio fino a che la stessa sia piena di aria;
    • Con una siringa aspirare 20 cc di aria dalla sacca;
    • Chiudere subito la siringa con il tappo, senza forzare troppo l’avvitamento;
    • Contrassegnare la siringa con l’adesivo n.1 sul retro dello stantuffo.
  2. Svuotare completamente la sacca;
  3. Somministrare al paziente la dose di lattosio in polvere (25 gr. adulti e 12,5 gr. pediatrico), disciolta in 200 ml di acqua naturale;
  4. Nelle 4 ore successive, prelevare l’espirato ogni 30 minuti (ulteriori 8 misurazioni), contrassegnando ogni siringa con il numero del “soffio” eseguito.

DURATA: 4 ore

Preparazione

È consigliabile rimandare l’esecuzione dell’esame in presenza di diarrea importante, di patologie intestinali acute (gastro-enteriti) ed in caso di recenti procedure diagnostiche a cui il paziente si è sottoposto (colonscopia).
È necessario rispettare alcune norme per la corretta riuscita del test stesso:
a) Nei 15 giorni che precedono l’esame, il paziente deve evitare l’assunzione di antibiotici.
b) Nei 7 giorni che precedono l’esame, il paziente non deve fare alcuna terapia a base di: fermenti lattici, procinetici e lassativi.
L’utilizzo di terapie con antibiotici o l’abuso di lassativi, può ridurre la flora intestinale, compromettendo il risultato del test.
c) Il giorno precedente l’esame:
Evitare:
• Carboidrati complessi e fibre (frutta, verdura, pane, pasta e legumi);
• Alcolici e bevande gassate;
• Caramelle e gomme da masticare;
• Condimenti ad eccezione di una ridotta quantità di olio.
Rispettare le seguenti istruzioni alimentari:
• Colazione: un bicchiere di tè o caffè d’orzo.
• Pranzo: riso bollito condito con poco olio, oppure carne/pesce ai ferri condito con poco olio.
• Merenda: tè o caffè d’orzo.
• Cena: riso bollito condito con poco olio, oppure carne/pesce ai ferri condito con poco olio.
• Bevande: acqua naturale o minerale non gassata.
d) Il giorno dell’esame:
• Essere a digiuno da almeno 8/10 ore;
• Evitare di bere acqua oppure, in caso di necessità, bere solo mezzo bicchiere di acqua non gassata;
• Evitare assolutamente di fumare;
• Evitare di sottoporsi a sforzi fisici eccessivi;
• È permesso lavarsi i denti.
e) Prima dell’esame, lavaggio orale con un collutorio a base di Clorexidina.
f) Durante l’esame:
• Evitare di dormire;
• Evitare di bere (anche l’acqua);
• Evitare assolutamente di fumare;
• Informare il medico circa la manifestazione di alcuni sintomi in modo da agevolare l’interpretazione dell’esame.


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17 Giugno 2021 News

UREA BREATH TEST

Cos’è?

L’urea breath test è un esame semplice, non invasivo e di grande accuratezza utilizzato per la diagnosi dell’infezione da Helicobacter Pylori.
La crescita dell’Helicobacter Pylori porta con sé una serie di spiacevoli conseguenze per il paziente, predisponendolo alla gastrite, all’ulcera dello stomaco e, in alcuni casi, al cancro allo stomaco.

L’Helicobacter Pylori (HP) è un batterio patogeno che riesce a sopravvivere, a differenza di altri germi, nell’ambiente acido dello stomaco. Aderisce alla mucosa dello stomaco e può danneggiare le cellule con i suoi prodotti metabolici e citotossici provocando un’infiammazione della mucosa gastrica (gastrite). Inoltre, l’HP interferisce con meccanismi complessi nel processo di secrezione del succo gastrico provocando malattie correlate alla secrezione di acido e pepsina (ulcera nello stomaco o nel duodeno) con relativi disturbi. L’infezione è anche associata al cancro gastrico.

Come si esegue l’esame
  1. Il paziente espira l’aria nelle due provette con il tappo bianco mediante una cannuccia (campione basale), per pochi secondi fino alla comparsa di condensa sul vetro della provetta;
  2. Il paziente assume una compressa contenente 100 mg di urea disciolta in acqua naturale, nella quale è stata versata una bustina da 1,4 g di acido citrico. L’acido citrico ritarda lo svuotamento gastrico e facilita la diffusione del carbonio 13 nello stomaco;
  3. 30 minuti di attesa;
  4. Il paziente espira l’aria nelle due provette con il tappo blu mediante una cannuccia, per pochi secondi fino alla comparsa di condensa sul vetro della provetta;
  5. Compilare la “scheda tecnica” con i dati del paziente, il nominativo del medico richiedente e l’e-mail per la ricezione del referto.

DURATA: 30 minuti

Preparazione

Evitare di sottoporsi (almeno 2 settimane prima del test) a terapia con:

  • Antibiotici;
  • Inibitori della pompa protonica.

L’utilizzo di terapie con farmaci che inibiscono l’attività metabolica ed ureasica del batterio, possono alterare il risultato del test.
L’esame deve essere effettuato a digiuno ed il
giorno del test non è permesso lavarsi i denti.
Per tutta la durata dell’esame:

  • Non assumere cibi e bevande;
  • Non fumare.

 


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30 Aprile 2020 Uncategorized1
1) Test lipidomico dei grassi di membrana

Ti sei mai chiesto alcune domande come: perché sono sempre infiammato? Il mio fisico sta invecchiando in modo fisiologico oppure no? Qual è la causa della mia infertilità? A cosa è dovuta la mia stanchezza cronica? Tutte le cellule eucariotiche che formano i tessuti del corpo umano sono delimitate da una membrana cellulare che consente lo scambio di sostanze, energia ed informazioni con l’esterno. La membrana è costituita da un doppio strato fosfolipidico ed una corretta proporzione di acidi grassi è fondamentale per garantire un’ottimale funzione fisiologica cellulare. E’ disponibile un test che analizza la composizione lipidomica dei grassi di membrana, ed individua eventuali alterazioni nelle proporzioni di queste molecole che possono riflettere stati di infiammazione o stress cellulare alla base di disordini metabolici o patologie croniche. Il test è di grande utilità in situazioni fisiologiche quali la dietetica, l’invecchiamento, la gravidanza, l’attività sportiva, lo stato di fertilità maschile e femminile. Conoscere queste alterazioni e ristabilire la corretta proporzione dei lipidi di membrana può migliorare l’efficienza di molti processi biochimici e di comunicazione cellulare.

2) Test sul microbiota intestinale

Il microbiota intestinale è l’insieme delle popolazioni batteriche che vivono nel nostro intestino e influenzano numerose funzioni fisiologiche come l’invecchiamento, la digestione, il sistema immunitario, le funzioni cognitive e persino l’umore. Analizzare la composizione batterica intestinale attraverso l’analisi sulle feci può rivelare informazioni importanti sulla causa principale di molti sintomi gastrointestinali comuni come gas, gonfiore, indigestione, dolore addominale, diarrea e costipazione. Il pattern di famiglie batteriche che emerge dal test fornisce informazioni complete per lo sviluppo di interventi strategici. Conoscerne la composizione ci può guidare verso l’adozione di stili di vita, abitudini alimentari e tipologie di integrazione probiotica atte a sostenerne la migliore funzione fisiologica. I sintomi spesso migliorano quando gli squilibri funzionali identificati e le inadeguatezze vengono normalizzate attraverso terapie dietetiche, di stile di vita e di integrazione mirate.

3) Test di biochimica dello sport

Per ogni sportivo agonista o amatoriale, a prescindere dalla disciplina di appartenenza, è fondamentale conoscere le capacità biochimiche e metaboliche dell’organismo in relazione a specifiche aree che possono impattare sulla qualità della performance sportiva, come ad esempio l’efficienza del metabolismo dei glucidi e dei grassi, livelli di infiammazione sistemica, stress ossidativo, funzione ossea e muscolare, cardioprotezione, asse dello stress, funzione intestinale, etc. Condurre un’analisi completa di biochimica dello sport attraverso una semplice analisi del sangue consente di conoscere eventuali alterazioni di biomarcatori collegati a queste vie metaboliche, in tal modo da suggerire al professionista eventuali interventi strategici per ripristinare i livelli fisiologici di questi marcatori.

4) Test genetico completo (Full DNA check)

Sensibilità nutrizionale: Il test aiuta ad individuare specifiche intolleranze nei riguardi di alimenti, conoscere questa sensibilità nutrizionale ti può aiutare a evitare o moderare l’assunzione di sostanze che possano compromettere la tua normale funzione digestiva e salute intestinale.

Funzione metabolica: Il test esamina polimorfismi genetici che possono favorire alterazioni del metabolismo e ostacolare il calo ponderale. Conoscere queste informazioni può aiutare il professionista a disegnare una dieta più congrua con le capacità metaboliche della persona e ad ottimizzare il percorso di eventuale calo ponderale.

Anti-aging: Il test aiuta ad individuare specifiche predisposizioni genetiche coinvolte nei processi di invecchiamento quali lo stress ossidativo, la detossificazione, la glicazione, la risposta infiammatoria ed i processi di metilazione. Conoscere questi assetti ci può guidare in una serie di raccomandazioni dietetiche, di integrazione e stile di vita atte a controllare in modo ottimale i naturali processi di invecchiamento cellulare e metabolico.

5) DNA fitness (sport)

Per uno sportivo amatoriale o professionista è fondamentale esaminare la propria capacità di sviluppo aerobico in risposta all’allenamento, lo sviluppo muscolare, la predisposizione a sport di potenza vs resistenza, l’efficienza di utilizzo delle scorte energetiche, il rischio di infortuni ossei e tendinei, la capacità di recupero. Oggi abbiamo a disposizione un test genetico che analizza una serie di polimorfismi implicati nei suddetti processi biochimici, metabolici e funzionali rilevanti per la performance sportiva. Conoscere queste predisposizioni può aiutare l’atleta ad indirizzarsi verso uno sport specifico o modulare l’allenamento e lo stile di vita per massimizzare i benefici che può trarre dalla sua preparazione atletica

6) Test di metabolomica

Vie metaboliche inefficienti possono avere ripercussioni importanti sulla fisiologia e performance dell’atleta nonché nei processi energetici e metabolici di tutte le persone, di qualsiasi età o condizione fisica. Il test analizza eventuali carenze di metaboliti primari o secondari di vie metaboliche coinvolte ad esempio nella produzione energetica (ez. ciclo di Krebs), nella disintossicazione, nei meccanismi di protezione anti-ossidante, nella degradazione dei neurotrasmettitori e nell’attività microbica intestinale.  Una volta individuate eventuali carenze di vitamine, minerali, acidi grassi, metaboliti intermedi, neurotrasmettitori, co-enzimi, etc il test ne suggerisce eventuali quote da integrare, direttamente o attraverso un programma alimentare, e strategie o comportamenti che possono evitare l’insorgere di carenze future.


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30 Aprile 2020 DietologiaNews
Percorso Intestino e Peso Corporeo

Il percorso più adatto a chi ha problemi di funzione intestinale o di controllo del peso

Descrizione approfondita

Sei sovrappeso e hai bisogno di scendere di qualche kg? Soffri di disturbi intestinali ricorrenti come infiammazione, dolori, gonfiori, stitichezza o diarrea, sindrome del colon irritabile? Pensi di avere allergie o intolleranze alimentari o altri disturbi del sistema immunitario? Il percorso Intestino e Peso Corporeo si focalizza su alcune metodiche per comprendere la presenza di stati infiammatori a livello sistemico e cellulare, nonché identificare intolleranze di tipo genetico e l’assetto del microbiota intestinale che regola numerose funzioni immunitarie e metaboliche

A chi si rivolge

il percorso si rivolge a tutti coloro che soffrono di problematiche inerenti la sfera digestiva e la funzione intestinale e a coloro che hanno come obiettivo specifico un calo del peso

Include

test di lipidomica, analisi microbiota intestinale, test genetico focalizzato sulle capacità metaboliche e sulle sensibilità alimentari – ogni pacchetto include una prima visita con consulente nutrizionale, con misurazione della composizione corporea e rilascio di dieta & integrazione personalizzata sulla base degli esiti dei test, e 3 visite di controllo

Benefici attesi

Il percorso è in grado di individuare le aree su cui lavorare per rendere più efficiente il programma di calo ponderale e /o per ritrovare una migliore efficienza fisiologica del proprio sistema intestinale

Costo e durata

Durata: 6 mesi
Costo:
• € 940 pagato in un’unica soluzione
• Proposta di rateizzazione:
€ 550 alla prima visita
€ 150 alla seconda visita (di controllo)
€ 150 alla terza visita (di controllo)
€ 150 alla quarta visita (di controllo)


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30 Aprile 2020 DietologiaNews
Percorso Fitness & Sport

Il percorso più specifico per chi ama lo sport e vuole migliorare la propria performance

Descrizione approfondita

Vuoi correre la tua prossima maratona in meno di 3 ore? Vuoi iniziare un’attività sportiva ma non conosci la tua predisposizione genetica alla tua performance sportiva? Sei uno sportivo amatoriale e vuoi migliorare le tue prestazioni in gara? Il percorso si avvale delle più avanzate metodologie per fotografare lo stato dell’assetto genetico e fisiologico dello sportivo ed individuare le leve su cui agire per migliorare la performance sportiva

A chi si rivolge

Il percorso Fitness & Sport è rivolto in particolar modo alle persone che vogliono intraprendere un’attività sportiva o di fitness e desiderano conoscere il loro stato di efficienza biochimica, genetica e metabolica prima di iniziare oppure agli sportivi amatoriali e professionisti che intendono migliorare il loro standard di prestazioni o velocizzare le capacità di recupero.

Include

test di lipidomica, analisi di biochimica dello sport, test di DNA fitness e test di metabolomica – ogni pacchetto include una prima visita con consulente nutrizionale, con misurazione della composizione corporea e rilascio di dieta & integrazione personalizzata sulla base degli esiti dei test, e 3 visite di controllo

Benefici attesi

il percorso è in grado di individuare eventuali aree di inefficienza dei processi metabolici e biochimici, nonché eventuali carenze vitamine, minerali e di micronutrienti. Migliorando la funzione di queste aree, attraverso opportune integrazioni, correzioni alimentari e scelte comportamentali è possibile ottimizzare le capacità fisiche e metaboliche dello sportivo e quindi il suo livello di prestazioni nella relativa disciplina sportiva o di allenamento

Costo e durata

Durata: 6 mesi
Costo:
• € 1340 pagato in un’unica soluzione
• Proposta di rateizzazione:
€ 950 alla prima visita
€ 150 alla seconda visita (di controllo)
€ 150 alla terza visita (di controllo)
€ 150 alla quarta visita (di controllo)


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30 Aprile 2020 DietologiaNews
Percorso Benessere Gold

Il percorso più completo per conoscere se stessi e stare bene, rivolto a tutti

Descrizione approfondita

Soffri di mal di testa? Stanchezza ricorrente? Non ti senti al massimo della tua forma fisica? Il percorso Benessere Gold ti può aiutare a comprendere se hai delle alterazioni sfavorevoli a livello genetico, cellulare o metabolico su cui è necessario agire per poter migliorare il proprio stato di salute. Il percorso sarà seguito da un professionista che in base agli esiti dei test ti guiderà in un percorso nutrizionale, di integrazione e stile di vita per ottimizzare il proprio stato di benessere fisico e mentale

A chi si rivolge

Il percorso si rivolge a persone di tutte le età che hanno necessità di comprendere il loro stato di salute generale ed individuare fattori genetici, metabolici o cellulari su cui agire per migliorare il proprio indice di salute

Include

Test di lipidomica, analisi microbiota intestinale, test genetico completo (aree metabolismo, intolleranze e anti-aging) e test di metabolomica – ogni pacchetto include una prima visita con consulente nutrizionale, con misurazione della composizione corporea e rilascio di dieta & integrazione personalizzata sulla base degli esiti dei test, e 3 visite di controllo

Benefici attesi

Il percorso intende migliorare lo stato di salute fisico, metabolico e cognitivo della persona rispetto alla situazione di partenza, facendo leva sulle capacità auto-rigenerative dell’organismo e sfruttando i principi di una sana alimentazione e opportuna integrazione

Durata e costo

Durata: 6 mesi
Costo:
• € 1540 pagato in un’unica soluzione
• Proposta di rateizzazione:
€ 1150 alla prima visita
€ 150 alla seconda visita (di controllo)
€ 150 alla terza visita (di controllo)
€ 150 alla quarta visita (di controllo)


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